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La Centrale Borgo Trento rinasce grazie al progetto integrato di CUBI
La Centrale di Teleriscaldamento di Borgo Trento rinasce grazie al progetto integrato sviluppato da CUBI insieme a Elettromeccanica Veneta. Nell’ambito del programma di riqualificazione tecnologica ed efficienza energetica promosso da AGSM AIM. L’intervento di revamping ha previsto la realizzazione di un nuovo edificio da 15.000 m³. Quest’ultimo ospita due generatori a ciclo combinato da 12,5 MWe e 25,5 MWt ciascuno, alimentati a metano.
Il sistema è completato da 4 serbatoi di accumulo termico da 200 m³ e da una nuova cabina elettrica con due trasformatori MT da 18 MVA. Questa garantisce una connessione efficiente alla rete urbana. CUBI ha curato le interconnessioni meccaniche ed elettriche, la modellazione BIM multidisciplinare, la coordinazione interdisciplinare e il supporto alla Direzione Lavori, assicurando precisione nella gestione delle interferenze e nel rispetto dei tempi. Elettromeccanica Veneta ha realizzato gli impianti elettrici MT/BT, i sistemi speciali, la rilevazione incendi e lo sviluppo del software SCADA per l’automazione. Grazie alla sinergia tra i partner, la centrale raggiunge ora prestazioni superiori. La quota termica dei cogeneratori è prossima al 70%. Inoltre, viene dato un contributo concreto agli obiettivi di transizione ecologica e sostenibilità energetica della città di Verona.
Il progetto integrato della centrale di Borgo Trento segna una nuova fase nella riqualificazione dell’infrastruttura energetica a servizio del polo sanitario e della rete urbana di Verona. L’intervento ha riguardato la rigenerazione coordinata dei sistemi impiantistici. L’obiettivo è migliorare efficienza, continuità operativa e sostenibilità complessiva. Grazie a un approccio integrato che unisce competenze elettriche, meccaniche e di gestione del progetto, la centrale è stata rinnovata per rispondere alle esigenze energetiche attuali e future del contesto cittadino.